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Saggi Comunicazione sociale e Societa' Media

IL TURISMO SI COMUNICA CON I SERVIZI

di Alberto Contri

 

 

 

Ci sono settori come il turismo che possono cer­tamente beneficiare di buone campagne pubblici­tarie. Ma non c'è campagna che tenga se poi le promesse non vengono mantenute. Ecco un aned­doto emblematico: siamo a Natale in una stazione sciistica che da anni accoglie anche moltissimi stranieri, attirati dalla prossimità con un maestoso "domain skiable". Alle 8,30, il punto vendita di sky-pass e biglietti per la navetta nel centro pae­se è ancora chiuso. Alle 9 meno 5 la fila dei mat­tinieri, soprattutto stranieri, intirizziti dal gran freddo supera in strada le 100 persone. Chiediamo gentilmente almeno di entrare per scaldarci, ma fi­no alle 9 e 20 il servizio non inizia perché il com­puter fa i capricci, la stampante è inceppata, non si trovano i biglietti e gli sky-pass. Alla fine, tra at­tesa per la navetta, trasferimento alla seggiovia e arrivo in vetta, si comincia a sciare intorno alle 10,30, incontrando tutte le code che i mattinieri volevano evitare. Nel frattempo, in paese, i nego­zi chiudono dall'una alle tre. Ecco un esempio di come si fa a scontentare i turisti, altro che portali internet e campagne internazionali! Possibile che i responsabili locali, come avviene in altri centri più attenti, non capiscano che per un breve ma cruciale periodo dell' anno si dovrebbero lavora­re molto di più con qualche minimo sacrificio?
In questa piccola fotografia c'è tutto il problema del nostro paese, fatto di operatori abituati a sicure rendite di posizione, e per nulla disposti a fatica­re, nonostante i morsi della crisi, per dare un ser­vizio superiore. Il drastico calo del turismo regi­strato quest'anno, viste le infinite attrattive dell'I­talia, non può che essere frutto di questo atteg­giamento. Anche se per fortuna non è dappertut­to così, complessivamente dobbiamo annoverare servizi cari e scadenti, turisti visti come polli da spennare, scarsa proattività nel prevenire i desi­deri di chi potrebbe tornare o trasformarsi addi­rittura in promoter con amici e parenti. Una ferrea regola del marketing recita: "Un cliente sconten­to lo dice almeno ad altri sei". Soprattutto in tem­pi di crisi, forse è proprio da questa riflessione che bisogna ricominciare.