Fondazione Pubblicita' Progresso
"CHI ASCOLTA CRESCE", LA VIRTÙ DELL'ASCOLTO PER MIGLIORARE LE RELAZIONI E QUINDI SE STESSI
La campagna
Il tema della virtù dell'ascolto nelle relazioni interpersonali - scelto fra cinquantadue diversi argomenti di interesse per il pubblico individuati dai sondaggi realizzati appositamente per la scelta della campagna - ha persuaso all'unanimità il Consiglio di Pubblicità Progresso presieduto da Alberto Contri per la sua forte attualità in un momento in cui la vita sociale, a tutti i livelli, soffre dell'incapacità di prestare attenzione alle ragioni e alle esigenze dell'altro.
Negli spot creati per la campagna vengono descritte situazioni tipiche di non-ascolto - il genitore con il figlio, il capoufficio con il sottoposto, il giovane con l'anziano, i politici in campagna elettorale - dove alla richiesta di attenzione corrisponde il gesto di portare le mani sulle orecchie e di emettere un verso infantile che impedisce di sentire.
La stessa impostazione hanno gli spot radiofonici mentre la campagna stampa punta sull'immagine simbolica di due grandi orecchie.
Il problema Sociale
L'accelerazione temporale, che costringe tutti a vivere secondo ritmi poco umani, il bombardamento di stimoli a cui siamo sottoposti, ma anche le paure personali, sono fra le ragioni principali che portano a "chiudere le orecchie" e quindi la mente a un patrimonio grande e importante rappresentato proprio da chi ci chiede ascolto. Tutto questo, paradossalmente, nell'era del cellulare, paradigma di un'esasperata volontà di parlare ma non di comunicare.
Obiettivo della campagna è promuovere tra il pubblico l'idea che ascoltare significa interesse per gli altri, disporsi a ricevere nuovi elementi di conoscenza e di crescita personale, e un'opportunità inesauribile di allargare i propri orizzonti acquisendo punti di vista diversi.
Pubblicità Progresso attenta alle problematiche attuali
"Il tema della crescita personale e collettiva sta diventando una costante nelle nostre campagne - spiega Alberto Contri Presidente di Pubblicità Progresso - ci è sembrato importante sensibilizzare il pubblico alla virtù dell'ascolto come un investimento imprescindibile per la costruzione di un tessuto di rapporti capaci di far crescere i singoli insieme alla società tutta".
Anche quest'anno - continua Contri - abbiamo puntato ad una creatività fresca e facilmente memorizzabile a dimostrazione che le campagne sociali per essere efficaci non devono essere necessariamente cupe, moraliste o minacciose."
Ascoltare fa bene lo dicono i volontari del Telefono Amico
Che ascoltare "fa crescere" è dimostrato anche dai risultati di un'indagine condotta tra i volontari del soccorso telefonico di Telefono Amico, che la virtù dell'ascolto la praticano ogni giorno prestando attenzione alle migliaia di telefonate che arrivano nei centri. Sono stati intervistati 950 operatori che nel 97% dei casi afferma di aver vissuto l'attività prestata come una preziosa opportunità di crescita personale e di arricchimento umano. Inoltre, l'80% degli operatori intervistati ha dichiarato che questo arricchimento determina una spinta positiva che accresce la loro voglia di vivere. Dal profilo degli intervistati emerge che gli operatori sono nel 64% dei casi donne e il 58% ha un'età compresa fra i 18 e i 35 anni. Per quanto riguarda l'occupazione, il 61% lavora e dedica mediamente 4/5 ore a settimana all'ascolto telefonico e, nel 34% dei casi, lo fa per impegnare in modo socialmente utile parte del proprio tempo libero.
I centri di soccorso telefonico specchio del disagio del "non ascolto"
Per quanto riguarda la domanda di ascolto, dall'analisi delle chiamate che arrivano nei centri appare chiaro quanto quella di comunicare sia una aspettativa tanto disattesa all'interno delle relazioni. Sono state oltre 180 mila le chiamate nel 2001 e nel 50% dei casi riguardavano problemi del "sé", in particolare oltre il 36% lamentavano problemi di solitudine.
Un'iniziativa per i giovani
Per sensibilizzare soprattutto i giovani a questo tema l'Agenzia La Fabbrica ha ideato la campagna "Incontro tra generazioni" rivolta alle scuole. Ai ragazzi verrà chiesto di creare un'occasione di dialogo con una persona di una diversa generazione e di scrivere un testo su questa esperienza. I migliori elaborati verranno premiati con la possibilità di discutere di questo tema all'interno di un programma RAI.
Per informazioni:
E.mail: info@pubblicitaprogresso.org