logo pupplicit progresso

Punto su di te, una campagna che provoca per invitare ad agire

Ha preso il via ufficialmente la nuova campagna di Pubblicità Progresso “Punto su di te” sul tema del gender mainstreaming, per la valorizzazione del ruolo della donna nella società.

30 gennaio 2014

Puntosudite.it

Ha preso il via ufficialmente la nuova campagna di Pubblicità Progresso “Punto su di te” firmata da Young&Rubicam Group, tutta sul tema del gender mainstreaming, per la valorizzazione del ruolo della donna nella società. E’ una campagna che provoca, per invitare ad agire contro i pregiudizi e ad essere parte attiva di un cambiamento culturale.

E’ online il portale puntosudite.it, che oltre ad offrire spunti e consigli sulla parità di genere indica le modalità per segnalare contenuti e campagne sessiste e richiederne la rimozione. La campagna è già presente su stampa, web, cinema e TV Mediaset. A queste seguiranno Rai, Sky, altre reti TV, radio e manifesti.

“Modificare stereotipi e combattere pregiudizi sul fronte parità non è un lavoro semplice, per questo abbiamo dato vita ad una campagna di durata biennale che impiega tutti i mezzi, incluse le grandi opportunità dei social media. Partiamo da una comunicazione classica (spot tv, radio, stampa, affissioni) con un meccanismo creativo che sottolineerà il fatto che negare la discriminazione delle donne è già una parte del problema”, dichiara Alberto Contri, presidente di Pubblicità Progresso.“Tutto rimanda ad un portale che verrà sempre più arricchito nel tempo anche grazie alle segnalazioni dei cittadini, per contenere, suddivise per argomenti, progetti e attività volte a dare un contributo concreto al miglioramento della condizione della donna: attraverso lo stesso vengono indicati riferimenti di servizi utili per la gestione di problematiche familiari e lavorative legate all’universo femminile, vengono promosse iniziative di aiuto alle madri che lavorano, ci sono indicazioni sui centri anti-violenza e su molte iniziative di sensibilizzazione (spettacoli teatrali, libri, blog, portali tematici, convegni, eccetera): un utile repertorio di tutte le attività che possono essere di aiuto a riequilibrare la parità con sostegni concreti. Inoltre, attraverso il portale è possibile chiedere direttamente all’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria la rimozione di campagne lesive dell’immagine della donna.

“Il progetto – precisa Alberto Contri è stato particolarmente sollecitato dalle tre donne che siedono nel CdA (Giovanna Maggioni, Upa – Rossella Sobrero, Assocom- Donatella Consolandi –Unicom) Tecnicamente la possiamo definire una campagna di “mainstreaming di genere”, cioè nell’interesse di tutta la società, donne e uomini compresi. Ci siamo dati due anni perché a cambiare i pregiudizi ci vuole tempo, ma si può accellerare se i mass media interverrano riprendendo ove possibile la tematica e non ospitando semplicemente la campagna negli spazi pubblicitari. ”

COLLEGAMENTI

Facebook Twitter More...

CALENDARIO

Archivio Eventi Archivio News

NEWSLETTER

Ricevi tutti gli aggiornamenti sul mondo della comunicazione sociale.

Torna su

© 2007 Fondazione Pubblicità Progresso - C.F. 97418260150 - Via Mercalli 11, 20122 Milano - tel. 02.58304448 fax 02.58307430.