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Punto su di te – 2014

Prima fase della campagna a favore della parità di genere, incentrata sulle discriminazioni di genere.

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CREDITS

Ente Pubblicità Progresso
Agenzia di pubblicità Young & Rubicam Group
EVP - Executive Creative Director Vicky Gitto
Copywriters Giovanbattista Oneto, Carmen Balestrieri
Art Directors Davide Breghelli, Cinzia Caccia, Giulia Papetti
Casa di produzione spot ComboCut films
Regista Alessandro Palminiello
Executive producer Alvise Barbaro
Musica Quiet Please – Ferdinando Arnò
Casa di produzione radio Eccetera
Executive producer Josè Bagnarelli
Fotografia Hyperactive Studio – Mauro Turatti, Mattia Giani
Agenzia PR eventi Burson-Marsteller
Centri Media Havas Media Group, MediaClub, Kinetic
Istituto Ricerche Istituto Piepoli
Spazi affissione prima fase IGPDecaux, Maxima, Ipas
Stampa poster Sprint Production, GPP Industrie Grafiche
Portale ideazione e struttura Isobar
Portale contenuti Mimesi
Concorso musicale Mario Lavezzi
Postproduzione audio/video Postatomic
Speakers spot radio Cinzia Massironi, Samanta Cornaviera, Matteo Zanotti
Cast foto Carlotta Brambilla, Lisa Fuxcer, Cinzia Galimberti, Anna Yan Karini, Anna Racano, Tiziana Wake

Italia - 2013

La campagna affronta in modo originale i vari volti della discriminazione (sul lavoro, in famiglia, nelle relazioni di coppia etc.) partendo dall’insight: “la prima forma di discriminazione consiste nel negare che esista”. Il fatto che venga identificata, riconosciuta e portata allo scoperto è la prima condizione per poterla definitivamente combattere.

Pubblicità Progresso intende valorizzare la diversità di genere, raggiungendo due obiettivi. Da un lato, una maggiore consapevolezza delle donne circa i propri diritti, le proprie aspettative e potenzialità: è questo il primo passo verso la difesa di un’identità e di un ruolo più equilibrato e complementare nella società. Dall’altro, la presa di coscienza da parte degli uomini sugli effetti di certi loro atteggiamenti e comportamenti, e di come questi debbano essere superati: è solo a questa condizione che le donne possono rappresentare un vero contraltare con cui misurarsi in modo equo e costruttivo per il benessere di tutta la società.

La campagna prevede l’utilizzo di tutti gli strumenti della comunicazione integrata: i media classici (affissione, TV, radio e stampa) serviranno per portare l’attenzione sul tema; il web e gli altri strumenti aiuteranno ad approfondire i diversi argomenti e a rendere virale la comunicazione.
L’affissione gioca su immagini di volti di donne con un balloon all’interno del quale è presente una frase incompiuta che dimostra che le donne non possono esprimersi al 100%. In alcuni poster le frasi sono state completate da ignoti con parole discriminatorie. Atti vandalici che fanno emergere non solo pregiudizi, ma atteggiamenti profondamente negativi. Le affissioni vandalizzate mettono in luce uno degli intenti della campagna: rendere visibile la discriminazione, ricordare che è necessario cambiare atteggiamento, sottolineare l’urgenza di tale cambiamento.

Lo spot TV ricostruisce l’intera operazione: dall’affissione del manifesto, alla sua vandalizzazione, e si conclude con la call to action Punto su di te, che rappresenta il messaggio della campagna, per una partecipazione attiva alle iniziative segnalate sul portale.

Per offrire infatti un servizio concreto, verrà realizzato un portale molto articolato che conterrà, suddivise per argomenti, idee e iniziative: link a servizi di aiuto alle donne e alle madri che lavorano, ai centri anti violenza, informazioni su spettacoli teatrali, libri, blog sul tema etc. Inoltre saranno indicate le modalità per denunciare allo IAP, Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, pubblicità che offendono l’immagine della donna.

Tra le molte attività è previsto un bando di concorso per la creazione di una canzone destinata a diventare il simbolo di tutta la campagna, che durerà due anni. La canzone, che dovrà esprimere i vantaggi della parità tra i generi e valorizzare la diversità, sarà selezionata da una giuria composta da autorevoli musicisti e giornalisti. A metà 2014 è previsto un grande concerto con la partecipazione di personaggi della scena musicale italiana, il cui ricavato sarà destinato a borse di studio per giovani studentesse.

Non solo una campagna, ma un progetto di comunicazione integrata con l’obiettivo di superare i pregiudizi in una direzione di maggiore rispetto, ascolto, stima, a favore di un cambiamento culturale capace di portare ad una reale parità di genere.

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