Patrizia Musso

Professore incaricato del corso di “Storia e linguaggi della pubblicità” (Facoltà di Scienze Linguistiche) e docente del Laboratorio di “Marketing aziendale e Internal Branding” (Facoltà di Scienze Politiche e Sociali) presso l’Università Cattolica di Milano dove insegna sin dal 1997. Insegna altresì da diversi anni Forme e strategie della comunicazione digitale presso il Master in Comunicazione, marketing digitale e pubblicità interattiva promosso in collaborazione con IAB Italia; dal 2014 fa parte del Consiglio Direttivo ed è Coordinatore Didattico del Master in Account e Sales Management (ALMED/Centrimark). Dal 1998 al 2004 ha anche insegnato Promozione della marca all’Università IULM di Milano. Dal 2012 insegna Branding e Fenomenologia dei media presso la sede IED di Torino.

Nel 2001 ha dato vita a Brandforum.it, osservatorio culturale sul branding, e da allora lo dirige. Vanta una consolidata esperienza nel settore della consulenza strategica applicata alla comunicazione di marca e d’impresa (esterna e interna) e in quello della formazione aziendale.

Dal 1998 al 2004 è stata ricercatore e senior trainer presso la società internazionale Arkema Market Research, occupandosi di formazione strategica e di ricerche qualitative applicate al brand (tra i clienti Barilla, MaxMara, Concessionaria Manzoni).

Dal 2005 opera come free-lance per realtà aziendali prestigiose, collaborando al contempo su specifici progetti di consulenza e formazione strategica con quotati enti e società del settore.

È autrice di numerosi volumi e saggi dedicati alla comunicazione d’impresa e alla brand communication, tra cui: Internal Branding. Strategie di marca per la cultura d’impresa (FrancoAngeli, 2007), Brand reloading. Nuove strategie per comunicare, rappresentare e raccontare la marca (Franco Angeli, 2011), Slow Brand. La gestione socio-economica della marca contemporanea (FrancoAngeli, 2013). Nel giugno 2015 ha dato vita alla I edizione dell’evento Slow Brand Festival, in collaborazione con l’Associazione Vivere con Lentezza e la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.