La guerra alla pirateria musicale

Pubblicazione: 8 marzo 2009 18:07
Ultima modifica: 17 febbraio 2017 15:52
Argomento: Articoli
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Secondo la IFPI (l'associazione internazionale che raccoglie i produttori discografici di 72 paesi del mondo) il fenomeno della pirateria musicale ha raggiunto livelli inimmaginabili: nel 2008 la condivisione di file illegali peer-to-peer hanno costituito ben il 95% dei download musicali, con 40 miliardi di tracce scaricate abusivamente. L'associazione segnala inoltre che in alcuni paesi europei la pirateria peer-to-peer costituisce addirittura il 50% del traffico totale trasportato via cavo dagli Internet Service Provider. Poiché la pressione dei governi per porre un limite a questo fenomeno sta aumentando (anche tramite misure repressive nei confronti dei clienti degli ISP che svolgono attività fraudolente on-line), l'industria dei media si sta organizzando per cogliere le opportunità che possono nascere dalla normalizzazione di questo mercato. BSkyB ha appena annunciato al Mobile World Congress di Barcellona l'intenzione di fare concorrenza a I-Tunes offrendo l'accesso via internet a milioni di canzoni in cambio di un contenuto canone mensile. D'intesa con Omnifone, un'azienda specializzata in questo settore, Sky sta studiando un progetto (che dovrebbe essere pronto per questa primavera) in grado di rendere disponibile a qualsiasi utente di banda larga - e quindi non solo agli abbonati al servizio via satellite - l'ascolto e il download dei brani preferiti sia tramite il televisore che tramite il computer. Il fatto che la musica possa essere scelta e ascoltata anche tramite il decoder della tv - grazie ai software e alla tecnologia che Omnifone sta mettendo a punto - può aprire nuovi orizzonti ad una industria discografica attualmente in ginocchio a causa della pirateria. Naturalmente tutto dipenderà dall'efficacia dei provvedimenti governativi cui si è accennato, perché recenti indagini su studenti di ogni ordine e grado segnalano che oltre il 99% non considera per nulla illegale lo scaricare musica senza pagare. Anche a causa di questo stato di fatto, l'intenzione di Sky e Omnifone consiste - molto pragmaticamente - nel cercare di offrire ai consumatori qualcosa di meglio della pirateria.