Questione femminile sul red carpet

Nella notte più chiacchierata dell'anno, largo spazio alla Parità di Genere.

Pubblicazione: 23 febbraio 2015 13:25
Ultima modifica: 17 febbraio 2017 15:52
Argomento: Articoli
Pairtà di genere sul red carpet

In occasione degli Oscar 2015 è esploso sui Social Network il tema della Parità di Genere.

La marca Dove, da molti anni impegnata in una articolata attività di CSR imperniata sulla promozione della bellezza autentica (realizzando anche spot che hanno vinto Cannes e altri festival internazionali) non si è lasciata sfuggire l’occasione della premiazione degli Oscar del cinema: in collaborazione con Twitter ha mandanto in onda uno spot, dal titolo #SpeakBeautiful, che incita le donne a cambiare il proprio modo di pensare scrivendo tweet positivi sulle altre donne.

La campagna prende spunto dai dati emersi da una ricerca realizzata da Twitter che evidenzia che nell’edizione precedente sono stati oltre 5 milioni i tweet negativi scritti da donne sulle donne.L’idea di Dove è che proprio loro dovrebbero iniziare ad alimentare i social network con commenti più positivi, convinti che questa azione potrebbe portare più rapidamente ad una modificazione positiva del sentire comune sulle donna.

Evidentemente l’argomento, nella notte degli Oscar, era molto presente, perché Patricia Arquette, miglior attrice non protagonista, nel suo discorso di ringraziamento, ha dedicato la statuetta anche «A tutte le donne che hanno partorito, a tutte le cittadine di questa nazione».Parlando di parità di genere, ha poi sottolineato “Abbiamo combattuto per i diritti di tutti gli altri, è ora di ottenere la parità di retribuzione una volta per tutte, e la parità di diritti per tutte le donne negli Stati Uniti”."È incredibile, ma adesso è il nostro tempo", ha poi aggiunto nel backstage, "È l'ora delle donne. Uguali significa essere uguali. Ma la verità è che più le donne invecchiano, meno soldi guadagnano".Il suo intervento ha suscitato l’entusiasmo delle donne presenti in platea, in particolare quello della celebre attrice Meryl Streep.

Nella stessa notte, anche la bella Reese Whiterspoon ha condotto un momento della sua battaglia per la parità di genere, affermando “Noi siamo più del nostro vestito”. Ha lanciato un movimento all’insegna dell’hashtag #Chiediledipiù:«Questo movimento ha lo scopo di ispirare tutti a chiedere qualcosa di più alle donne sul tappeto rosso. Amo gli Oscar e la moda, e sono entusiasta di rivelare ciò che indosserò, ma mi piacerebbe anche rispondere ad altre domande. Abbiamo tante storie da raccontare. Gli abiti sono fantastici e amiamo gli stilisti che li realizzano, ma vogliamo parlare anche del nostro lavoro e della felicità che proviamo nello stare qui. Anche questo è eccitante per noi».