Spot & Social: l’allegria che cura i vecchi di Monte San Pietro

Pubblicazione: 5 gennaio 2019 10:00
Argomento: Spot & Social
mariosdream
La sera della vigilia di Natale mi è arrivato via Facebook un videoclip di auguri della Residenza Protetta San Francesco di Monte San Pietrangeli, una Casa di riposo per anziani situata nel piccolo Comune delle Marche più comunemente chiamato Monte San Pietro. Un video di auguri non sarebbe degno di particolare menzione, ma appena l’ho guardato, ho compreso trattarsi di qualcosa di speciale.

Con uno spirito felicemente felliniano, sulle note di Carol of the Bells dei Pentatonix, un’esecuzione già di per sé spettacolare, vediamo muoversi come in un sogno (il sogno di Mario, un anziano degente della Casa) gli altri ospiti, in gran parte affetti da malattie degenerative, insieme ai membri della compagnia di acrobati “Mercenari d’Oriente”. Chiaramente ispirato a “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, il videoclip ha molti pregi: belle e commoventi fotografie, abile regia, ancor più abile montaggio sul ritmo della musica. Ma il progetto audiovisivo ha un pregio particolare che va fatto conoscere: è stato interamente progettato e realizzato gratuitamente da Alberto Del Bello, che è il direttore della piccola comunità di anziani che vive accanto alla chiesa del paesino che conta poco più di 2000 abitanti. Del Bello, oltre a svolgere con molto amore il suo lavoro, nel tempo libero fa opera di volontariato, raccogliendo i ragazzi dello sperduto paesino ove non esiste per loro alcuna attrattiva se non la droga, raccogliendoli intorno alla passione della fotografia, del cinema e del teatro. Come se non bastasse, Alberto Del Bello ha testimoniato per molti anni, con la perizia e il gusto del grande fotografo che è, tutti gli eventi di Pubblicità Progresso, dalle Conferenze Internazionali ai Festival della Comunicazione, anche realizzando e montando videoservizi di grande efficacia.
E lo ha fatto sempre gratuitamente, pagandosi da sé pure i viaggi.
E’ stata questo innato senso di gratuità e di libertà che ha spinto Alberto a coinvolgere per mesi i suoi assistiti in un progetto in cui si sono divertiti, si sono sentiti protagonisti, e hanno sicuramente beneficiato di un convincente esperimento di rieducazione, che continuerà a produrre i suoi frutti ogni volta che si rivedranno su uno schermo. Le cronache raccontano sovente di anziani abbandonati in case di riposo mal gestite, o assistiti (si fa per dire) da personale assai svogliato, o addirittura legati ai loro letti da chi dovrebbe alleviarne le sofferenze, persino trattati come cose solo perché colpevoli di essere affetti da demenze di vario genere. In senso del tutto opposto, il videoclip di auguri della Casa di riposo di Monte San Pietro è un grido di gioia e di allegria che ci richiama ad andare un poco più in là del nostro dovere, ci sollecita a scoprire il valore della vita sotto qualsiasi forma si presenti, a riflettere sul fatto che anche l’essere apparentemente più inutile è comunque un “essere” cui va riconosciuto il diritto di essere curato, sostenuto, coinvolto. E trattato con dignità, rispetto e umana pietas. E pure con arguto divertimento, come Alberto Del Bello ci insegna essere possibile.

Una ulteriore nota di soddisfazione è data dal fatto che Alberto Del Bello, frequentando da vicino gli eventi e i seminari di Pubblicità Progresso ha fatto tesoro della tesi che proponiamo al Terzo Settore da molti anni: il linguaggio della comunicazione sociale deve abbandonare i toni pietistici, retorici e lamentosi, per attrarre l’attenzione con creatività, freschezza e allegria, anche – e soprattutto – per argomenti di per sé per nulla allegri. La Mediateca Internazionale che è stata costruita con tanto impegno, dove si possono consultare oltre tremila campagne sociali da tutto il mondo, serve proprio per fare capire che questa lezione è stata compresa e applicata ovunque già tempo, e con produzioni cui conviene ispirarsi. Come ha fatto Alberto Del Bello.

Alberto Contri
Presidente della Fondazione Pubblicità Progresso


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