Salute 2.0: informazione, comunicazione e cronaca sulla salute

VI giornata di formazione dedicata a chi opera nella comunicazione ed informazione in sanità.

Pubblicazione: 6 novembre 2015 00:00
Ultima modifica: 23:59
Argomento: Eventi formativi
Salute 2.0: informazione, comunicazione e cronaca sulla salute

BOLOGNA – Venerdì 6 Novembre presso il Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell'Università di Bologna di Via Azzo Gardino 23, si è svolta VI giornata di formazione dedicata a chi opera nella comunicazione ed informazione in sanità.

La giornata formativa, giunta alla sua VI edizione, ha visto come relatori:Laura Berti, Medicina 33 TG2 Maria Emilia Bonaccorso, ANSA.it Salute Cristina Cenci, antropologa, founder del Center for Digital Health Humanities Eugenio Santoro, Istituto Mario Negri, Milano Vincenzo Guggino, segretario generale IAPAlberto Contri, presidente di Fondazione Pubblicità Progresso

Introduttrice e moderatrice Giovanna Cosenza, Università Di Bologna.Le conclusioni sono state affidate a Roberto Franchini direttore Agenzia Informazione e Comunicazione della Giunta regionale Emilia-Romagna.

Il programma ha esplorato come e quanto i nuovi media incidono sulla corretta informazione, sulle relazioni e sul modo di vivere e condividere la salute. Ha cercato di fare il punto sulla crisi della comunicazione fra medico e paziente, sul ritorno alla medicina narrativa (Social Fact Checking), sul consenso informato e sulla medicina difensiva.Si è analizzata l'importanza della verifica delle fonti (il principio di trasparenza nei nuovi mezzi di comunicazione), la spettacolarizzazione dell’ informazione sanitaria (malasanità, gestione sanitaria delle emergenze e panico globale) ed il fascino pervasivo dei mezzi di comunicazione di massa nella “medicalizzazione” dei sani.

La giornata è stata promossa e organizzata dall’ Agenzia Informazione e Comunicazione della Giunta regionale Emilia-Romagna, in collaborazione con l’ Università di Bologna (Dipartimento Filosofia e Comunicazione) e Fondazione Pubblicità Progresso, con il patrocinio dell'ordine dei giornalisti dell'Emilia-Romagna.