Eyetracking e EEG-Biofeedback: il potere emozionale delle campagne di Pubblicità Progresso

Sperimentazione delle metodologie neuro scientifiche applicate agli spot di Pubblicità Progresso.

Pubblicazione: 23 ottobre 2013 10:38
Ultima modifica: 17 febbraio 2017 15:52
Argomento: News

In occasione de Il Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale, tenutosi ad inizio mese presso l’Università Bocconi di Milano, il Laboratorio di Neuroscienze della Fondazione GTechnology ha allestito una postazione dedicata ad una dimostrazione delle metodologie e degli strumenti tipici delle neuroscienze.

La Fondazione Pubblicità Progresso ha fornito gli spot TV da utilizzare come stimolo per il test a cui hanno partecipato i visitatori del Salone (in totale sono stati testati 16 volontari).

Obiettivo dell’esperimento è stato il comprendere come comunicare messaggi sociali e ambientali evidenziandone i punti di debolezza e di forza grazie a due strumenti: l’Eyetracker, che rileva i movimenti oculari, li registra, li analizza e segnala quali parti dello spot sono state guardate e l’EEG-Biofeedback, che rileva le variazioni di potenziale elettrico sulla testa dei partecipanti spiegando “come” i soggetti hanno guardato lo spot, ossia se stavano memorizzando, se erano attenti, se stavano elaborando facilmente o con sforzo le informazioni trasmesse. Negli esperimenti condotti, è emerso che l’attenzione visiva del pubblico si è concentrata proprio sugli obiettivi di comunicazione delle campagne.

Pubblicità Progresso comunica attraverso le proprie campagne dei valori sociali ed etici che fanno vibrare corde profonde”, dichiara il Prof. Francesco Gallucci, direttore del Dipartimento di Neuroscienze Fondazione GTechnology. “L'intento della ricerca condotta dal Laboratorio di neuroscienze della Fondazione GTechnology è quello di cogliere l'intensità di tali vibrazioni e di confermare, in tal modo, il grado di adesione emozionale ai messaggi proposti. La pubblicità in generale potrebbe trarre utili indicazioni da tale ricerca per comprendere meglio quali sono le nuove richieste profonde di solidarietà dei consumatori nella progettazione delle campagne”.

Secondo Alberto Contri, presidente di Pubblicità Progresso, "Le campagne da noi promosse risultano di alta qualità, poiché ideate e realizzate da professionisti che sono tra i più esperti comunicatori del Paese. Oltre a portare risultati concreti e misurabili come le campagne per l'alfabetizzazione informatica, la prevenzione degli incidenti sul lavoro e la donazione organi, fa ulteriormente piacere riscontrare i risultati positivi anche di test di carattere tecnico-scientifico"