L’ÉLITE DEI GIOVANI (DIS)INFORMATI - Una ricerca su 1200 universitari

Pubblicazione: 31 maggio 2017 00:00
Argomento: News
Venerdì 9 giugno, nella sede di Assolombardia, è stata presentata “L’élite dei giovani (dis)informati”, indagine sulle abitudini nell’utilizzo dei media da parte di giovani e giovanissimi condotta dalla Fondazione Pubblicità Progresso e da Assirim, associazione di imprese che effettuano ricerche di mercato e sondaggi di opinione. La ricerca è stata svolta su di un campione di circa 1200 studenti universitari, in prevalenza di sesso femminile (73%) e in maggioranza iscritti alle facoltà di Scienze della comunicazione e Scienze politiche e sociali: tale composizione rende il campione non rappresentativo della totalità degli studenti universitari, cioè la fetta di popolazione di cui si è voluto osservare il comportamento. Limitatamente al campione, comunque, è sorto un dato molto evidente di preferenza dei new media a quelli tradizionali, soprattutto per reperire notizie e informazioni. Infatti, nonostante la tv, sia generalista che a pagamento, rimanga al primo posto nella classifica dei media fruiti, la disaffezione è crescente (il 18% del campione nel caso della tv generalista e il 16% in quello della pay tv, guarda la tv raramente o mai) e l’utilizzo principale è come fonte di intrattenimento: i programmi più visti sono film e telefilm (75%) , mentre news e telegiornali sono seguiti dal 60% degli intervistati e addirittura soltanto il 18% del campione guarda programmi di inchiesta e approfondimento.