Donazione e trapianto d’organi: le nuove frontiere della comunicazione

Quali sono oggi le sfide che i ricercatori devono fronteggiare nell’ambito della ricerca sui trapianti d’organo? Quali i meccanismi che, all’interno di una comunità, riescono a stimolare il dono? Con quanta consapevolezza è vissuto tale atto?

Pubblicazione: 28 maggio 2013 11:27
Ultima modifica: 17 febbraio 2017 15:52
Argomento: Comunicati stampa

QUESTO IL TEMA AL CENTRO CONVEGNO ORGANIZZATO IL 23 MAGGIO PRESSO IL CENTRO MEDICO CULTURALE G. MARANI, IN VIA CAMILLO DE LELLIS 2 A VERONA, DA FITOT -FONDAZIONE PER L’INCREMENTO DEI TRAPIANTI D’ORGANO E DI TESSUTI IN COLLABORAZIONE CON LA FONDAZIONE PUBBLICITÀ PROGRESSO. L’APPUNTAMENTO SI SVOLGERÀ NELL’AULA INCONTRI DEL CENTRO, DALLE ORE 10,30. PER L’OCCASIONE VERRÀ INAUGURATA ANCHE NELLA CITTÀ VENETA L’ESPOSIZIONE DELLA MOSTRA ITINERANTE “DI DONO IN DONO”, FINO AL 6 GIUGNO PRESSO IL POLO CHIRRGICO P. CONFORTINI DELL’AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA DI VERONA.

Verona, 28 maggio 2013 - Quali sono  oggi le sfide che i ricercatori  devono  fronteggiare nell’ambito della ricerca sui trapianti d’organo? Quali i meccanismi che, all'interno di una comunità, riescono a stimolare il dono? Con quanta consapevolezza è vissuto tale atto? Questi temi saranno affrontati in vista della Giornata Nazionale della Donazione e del Trapianto, in programma il 26 maggio, con un convegno organizzato da  FITOT – Fondazione per l’Incremento dei Trapianti d’Organo e di Tessuti in collaborazione e Fondazione Pubblicità Progresso il 23 maggio alle 10,30, presso l’Aula Incontri del Centro Medico Culturale G. Marani di Verona, in via Camillo del Lellis 2 (adiacente alla Sede ospedaliera di Borgo Trento). Titolo dell’incontro è “Donazione e trapianto d’organi: le nuove frontiere della comunicazione”. Interverranno: Luca Coletto, Assessore alla Sanità della Regione Veneto; Sandro Caffi, Direttore Generale Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona; Giampietro Rupolo, Coordinatore Regionale per i Trapianti Regione Veneto; Pilade Riello, Presidente FITOT; Gloria Milan, responsabile comunicazione FITOT; Alberto Contri, Presidente della Fondazione Pubblicità Progresso;  Silvano Tommasoli, docente Università degli Studi di Verona; Enrico Lando, regista e sceneggiatore italiano.

Per l’occasione verrà inaugurata presso il Polo Chirurgico P. Confortini dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Veronala la mostra “Di Dono in Dono”, un percorso storico che evidenzia alcune delle forme in cui si esprime l’importanza della comunicazione nel  diffondere la cultura del dono. L’incontro sarà un’occasione per comprendere quanto influiscano comunicazione e sensibilizzazione sociale nel quotidiano gesto della gratuità. La mostra, aperta fino al 6 giungo, è articolata in tre sezioni legate al tempo.

Trapassato: il dono e i mecenati - i ritratti storici dei benefattoriLa sezione espone cinque riproduzioni di quadri raffiguranti i ritratti di altrettanti mecenati che avendo donato una parte del loro patrimonio a favore dell’assistenza sanitaria e dell’aiuto ai bisognosi avevano diritto,in base all’usanza in voga all’epoca, di ricevere un ritratto a testimonianza del gesto caritatevole compiuto. I quadri venivano realizzati per tramandarne il gesto ai posteri, in pratica l’equivalente di vere e proprie campagne di testimonianza sociale ante-litteram, realizzate con il linguaggio di comunicazione visiva in voga ai tempi: la pittura.

Passato: il dono e le prime raccolte fondi - I manifesti dell’archivio SalceA fine ‘800, il rampollo di una agiata famiglia Veneta, Nando Salce, cominciò a collezionare i più bei manifesti italiani e stranieri. Alla sua morte, avvenuta nel 1962, lasciò una raccolta di quasi 30.000 manifesti. I manifesti qui riprodotti hanno una stretta relazione con il dono, in quanto riguardano le prime campagne sociali di raccolta fondi realizzate in Italia negli anni ’30.

Presente: il dono e la comunicazione sociale - le campagne di Pubblicità Progresso.La nascita di Pubblicità Progresso coincide proprio con una campagna sociale incentrata sul dono: si tratta di uno spot per invitare i cittadini a donare sangue,che fece epoca anche in termini di rottura di linguaggio a fronte degli sketch sempre spensierati di Carosello .Delle quaranta campagne realizzate da allora, ne vengono qui esposte 5 che hanno una stretta relazione con il dono.

A fianco di queste sezioni principali se ne aggiunge una video: il dono della Conoscenza ovvero la mediateca della Fondazione Pubblicità Progresso, che raccoglie in sé il dono che Pubblicità Progresso vuole fare alla collettività con l’intento di migliorare la cultura della comunicazione sociale. L'intento è quello di creare nel tempo una raccolta selezionata grazie alla quale poter analizzare i più diversi linguaggi impiegati dalle origini della comunicazione pubblicitaria ad oggi. Le campagne contenute nella Mediateca sono espressione della creatività e delle strategie di differenti Paesi sia per quanto concerne i temi trattati che per i tipi di media utilizzati e il tipo di messaggio.

******************************************Attiva dal 1971 (prima come Associazione e poi, dal 2005, come Fondazione), “Pubblicità Progresso” è entrata nel vocabolario quotidiano degli italiani, diventando sinonimo di “pubblicità sociale”. Con la sua attività e grazie al contributo di chi ne fa parte (utenti, organizzazioni professionali, imprese e organizzazioni di mezzi, interassociazioni), Pubblicità Progresso ha promosso e promuove l’impiego della comunicazione sociale di qualità tra gli strumenti operativi di enti, istituzioni, pubblica amministrazione e organizzazioni non profit. Ha dimostrato concretamente l’utilità di un intervento più professionale nel campo della comunicazione sociale. Ha contribuito a valorizzare la pubblicità italiana e i suoi operatori. In virtù di tutto questo la Fondazione Pubblicità Progresso è oggi una delle espressioni più alte e rappresentative delle organizzazioni del mondo della comunicazione e dei professionisti che ne fanno parte.

*****************************************Fondazione FITOT nasce nel 1995. È stata costituita dalla Regione Veneto per aumentare il numero dei trapianti, migliorarne i risultati e diffondere la cultura della donazione. Fondazione FITOT, Onlus dal 1998, nei soli primi tre anni di vita ha contribuito, nella Regione Veneto, al raddoppio degli organi disponibili e dei trapianti; un trend in crescita che è continuato negli anni successivi e prosegue tuttora, portando il Veneto tra i primi posti e ai migliori livelli mondiali per numero e qualità dei trapianti. In questi anni Fondazione FITOT ha posto particolare attenzione a 3 diversi ambiti, tutti strategici per la donazione e il trapianto d’organi: La promozione della cultura della donazione, la formazione del personale sanitario con oltre 7.000 tra chirurghi, medici e infermieri formati in 16 anni e la Promozione e il sostegno della ricerca scientifica.

Ufficio Stampa Pubblicità ProgressoAlessandro Pavanati, tel. 347.1265589, email pavanati@dellasilva.comEdoardo Caprino, tel. 339.5933457, email caprino@dellasilva.com