IL RUOLO DELLA COMUNICAZIONE SOCIALE PER LA CULTURA DELLA DONAZIONE

Fondazione Pubblicità Progresso Il ruolo della comunicazione sociale per la cultura della donazione Questo il tema al centro della tavola [...]

Pubblicazione: 5 gennaio 2012 10:00
Argomento: Comunicati stampa

Fondazione Pubblicità Progresso Il ruolo della comunicazione sociale per la cultura della donazione Questo il tema al centro della tavola rotonda organizzata il 6 dicembre nell’Aula Magna di Palazzo del Bo, presso l’Università di Padova, da FITOT-Fondazione per l’Incremento dei Trapianti d’Organo e di Tessuti in collaborazione con la Fondazione Pubblicità Progresso. Per l’occasione verrà inaugurata anche nella città veneta l’esposizione della mostra itinerante “Di dono in dono” nell’atrio del monoblocco dell’Azienda Ospedaliera di Padova Padova, 5 dicembre 2011- Quali sono oggi le sfide che i ricercatori devono fronteggiare nell’ambito della ricerca sui trapianti d’organo? Quali i meccanismi che, all’interno di una comunità, riescono a stimolare il dono? Con quanta consapevolezza è vissuto tale atto? Questi temi saranno affrontati martedì 6 dicembre nel corso della tavola rotonda organizzata da FITOT – Fondazione per l’Incremento dei Trapianti d’Organo e di Tessuti in collaborazione con la Fondazione Pubblicità Progresso sul ruolo della comunicazione sociale nel diffondere la cultura della donazione. Titolo dell’incontro, che inizierà alle 9 presso l’ Università degli studi di Padova, Aula Magna, Palazzo del Bo, è “DONARE E RICEVERE. Il ruolo della comunicazione sociale nel quotidiano gesto della gratuità“. Interverranno: Giuseppe Zaccaria, Rettore dell’Università degli Studi di Padova; Luca Coletto, Assessore alla Sanità della Regione Veneto; Pilade Riello, Presidente FITOT; Alberto Contri e Rossella Sobrero, rispettivamente Presidente e Consigliere della Fondazione Pubblicità Progresso; Massimo Ciampa, Segretario Generale Mediafriends; Carlo Romeo, Responsabile Segretariato Sociale Rai; Alessandro Nanni Costa, Direttore Centro Nazionale Trapianti; Vincenzo Passarelli, Presidente Nazionale AIDO. Modera e coordina Alessandro Russello, Direttore Corriere del Veneto. Per l’occasione verrà inaugurata nell’atrio del monoblocco dell’Azienda Ospedaliera di Padova la mostra “Di Dono in Dono”, un percorso storico che evidenzia alcune delle forme in cui si esprime l’importanza della comunicazione nel diffondere la cultura del dono. L’incontro sarà un’occasione per comprendere quanto influiscano comunicazione e sensibilizzazione sociale nel quotidiano gesto della gratuità. La mostra è articolata in tre sezioni legate al tempo. Trapassato: il dono e i mecenati – i ritratti storici dei benefattori La sezione espone cinque riproduzioni di quadri raffiguranti i ritratti di altrettanti mecenati che avendo donato una parte del loro patrimonio a favore dell’assistenza sanitaria e dell’aiuto ai bisognosi avevano diritto,in base all’usanza in voga all’epoca, di ricevere un ritratto a testimonianza del gesto caritatevole compiuto. I quadri venivano realizzati per tramandarne il gesto ai posteri, in pratica l’equivalente di vere e proprie campagne di testimonianza sociale ante-litteram, realizzate con il linguaggio di comunicazione visiva in voga ai tempi: la pittura. Passato: il dono e le prime raccolte fondi – I manifesti dell’archivio Salce A fine ’800, il rampollo di una agiata famiglia Veneta, Nando Salce, cominciò a collezionare i più bei manifesti italiani e stranieri. Alla sua morte, avvenuta nel 1962, lasciò una raccolta di quasi 30.000 manifesti. I manifesti qui riprodotti hanno una stretta relazione con il dono, in quanto riguardano le prime campagne sociali di raccolta fondi realizzate in Italia negli anni ’30. Presente: il dono e la comunicazione sociale – le campagne di Pubblicità Progresso.

La nascita di Pubblicità Progresso coincide proprio con una campagna sociale incentrata sul dono: si tratta di uno spot per invitare i cittadini a donare sangue,che fece epoca anche in termini di rottura di linguaggio a fronte degli sketch sempre spensierati di Carosello .Delle quaranta campagne realizzate da allora, ne vengono qui esposte 5 che hanno una stretta relazione con il dono. A fianco di queste sezioni principali se ne aggiunge una video: il dono della Conoscenza ovvero la mediateca della Fondazione Pubblicità Progresso, che raccoglie in sé il dono che Pubblicità Progresso vuole fare alla collettività con l’intento di migliorare la cultura della comunicazione sociale. L’intento è quello di creare nel tempo una raccolta selezionata grazie alla quale poter analizzare i più diversi linguaggi impiegati dalle origini della comunicazione pubblicitaria ad oggi. Le campagne contenute nella Mediateca sono espressione della creatività e delle strategie di differenti Paesi sia per quanto concerne i temi trattati che per i tipi di media utilizzati e il tipo di messaggio.

*** Attiva dal 1971 (prima come Associazione e poi, dal 2005, come Fondazione), “Pubblicità Progresso” è entrata nel vocabolario quotidiano degli italiani, diventando sinonimo di “pubblicità sociale”. Con la sua attività e grazie al contributo di chi ne fa parte (utenti, organizzazioni professionali, imprese e organizzazioni di mezzi, interassociazioni), Pubblicità Progresso ha promosso e promuove l’impiego della comunicazione sociale di qualità tra gli strumenti operativi di enti, istituzioni, pubblica amministrazione e organizzazioni non profit. Ha dimostrato concretamente l’utilità di un intervento più professionale nel campo della comunicazione sociale. Ha contribuito a valorizzare la pubblicità italiana e i suoi operatori. In virtù di tutto questo la Fondazione Pubblicità Progresso è oggi una delle espressioni più alte e rappresentative delle organizzazioni del mondo della comunicazione e dei professionisti che ne fanno parte.

*** Fondazione FITOT nasce nel 1995. È stata costituita dalla Regione Veneto per aumentare il numero dei trapianti, migliorarne i risultati e diffondere la cultura della donazione. Fondazione FITOT, Onlus dal 1998, nei soli primi tre anni di vita ha contribuito, nella Regione Veneto, al raddoppio degli organi disponibili e dei trapianti; un trend in crescita che è continuato negli anni successivi e prosegue tuttora, portando il Veneto tra i primi posti e ai migliori livelli mondiali per numero e qualità dei trapianti. In questi anni Fondazione FITOT ha posto particolare attenzione a 3 diversi ambiti, tutti strategici per la donazione e il trapianto d’organi: La promozione della cultura della donazione, la formazione del personale sanitario con oltre 7.000 tra chirurghi, medici e infermieri formati in 16 anni e la Promozione e il sostegno della ricerca scientifica.

Ufficio Stampa Pubblicità Progresso Alessandro Pavanati, tel. 347.1265589, email: pavanati@dellasilva.com, Edoardo Caprino, tel. 339.5933457, email: caprino@dellasilva.com.

Ufficio Stampa Pubblicità FITOT Gloria Milan, tel 335.133.11.93, email: comunicazione@fitot.it, Barbara Cimino, INC, tel 335.44.54.20, email: b.cimino@inc-comunicazione.it